Il rapporto Excelsior 2024 di Unioncamere e ANPAL fotografa una piccola e media imprenditoria italiana in crescita ma bloccata da un paradosso: più di un'impresa su due pianifica nuove assunzioni, ma quasi la metà di esse fatica a trovare candidati con le competenze richieste. Il tasso di difficoltà di reperimento complessivo si attesta al 47,6%, il valore più alto degli ultimi dieci anni.
I settori più critici
Le difficoltà maggiori si concentrano in settori tecnico-specializzati: l'edilizia e le installazioni impiantistiche registrano un tasso di irreperibilità dell'82%, seguiti dall'industria manifatturiera avanzata (74%) e dai servizi informatici e digitali (68%). Anche nel settore agroalimentare siciliano le imprese segnalano difficoltà crescenti, soprattutto per tecnici di processo e responsabili della qualità.
Le cause del mismatch
Il rapporto individua tre cause principali: la carenza di candidati con le competenze richieste (citata dall'82% delle imprese con difficoltà), la scarsa conoscenza delle opportunità di lavoro in aziende piccole (44%) e l'inadeguatezza dei profili formativi proposti dalle scuole rispetto ai bisogni produttivi reali (39%).
Il ruolo della formazione
Le imprese che collaborano attivamente con enti di formazione accreditati segnalano tassi di irreperibilità inferiori del 18% rispetto alla media. I tirocini formativi, gli apprendistati e i percorsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) si confermano i canali più efficaci per avvicinare i giovani alle esigenze del mercato del lavoro locale.
Alètheia Srl, attraverso la propria attività di Agenzia per il Lavoro e di ente formativo, opera da anni come punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro nel territorio siciliano, progettando percorsi formativi calibrati sulle reali esigenze delle imprese partner.




